Cives Cremona

29 aprile 2009

Per un rilancio dei “canoni concordati”

Filed under: Comune di Cremona — Cives Cremona @ 08:00

 

Il periodico dell’Uppi di Cremona (Unione piccoli proprietari immobiliari) informa che le organizzazioni di categoria più rappresentative della proprietà e dell’inquilinato (Uppi; Confedlizia, Appc, Sunia e Uniat) stanno definendo l’accordo territoriale del comune di Cremona che fissa i nuovi canoni “concordati” secondo la legge 431/98.
Questi accordi fissano canoni più bassi di quelli del mercato libero e, per incentivare la loro sottoscrizione, concedono alcune agevolazioni fiscali sia ai proprietari che agli inquilini.
In un nostro articolo del 24 marzo (Quei canoni concordati presto dimenticati) abbiamo rilevato la scarsa applicazione di questi contratti e la poca fiducia in essi riposta dai soggetti interessati. Il comune, che al di là delle agevolazioni concesse avrebbe dovuto farne uno dei perni di una politica abitativa rivolta alla valorizzazione dell’edilizia privata e del patrimonio edilizio esistente. Le associazioni degli inquilini – Sunia in testa – che avrebbero dovuto sottoscrivere il rinnovo dell’accordo nel termine previsto di tre anni e che invece lo hanno ritardato senza valide ragioni di ben sette anni.
Adesso che siamo giunti alla vigilia dell’accordo è auspicabile che tutti i possibili soggetti della politica abitativa riprendano con più slancio un ruolo protagonista, a cominciare da una attività di informazione e promozione, alla adozione di una politica fiscale ancor più incentivante, fino ad una intesa tra comune e proprietà per favorire la stipula dei contratti anche alle famiglie a reddito molto basso.

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