Cives Cremona

24 giugno 2009

La ventata del nord non spiega tutto

Filed under: Editoriali — Cives Cremona @ 08:00

Nell’intervista rilasciata alla Provincia del 23 giugno, Gian Carlo Corada invoca per la sconfitta al comune di Cremona una ragione esclusivamente politica. “Noi – dice Corada – abbiamo governato bene..ma come ha sostenuto il mio amico Torchio governare bene è diventata solo una variante rispetto alle valutazioni nazionali che gli elettori fanno”.
Anche noi abbiamo attribuito alla “ventata del nord” la ragione principale del rovesciamento di forze uscito dalle elezioni amministrative in provincia di Cremona, dove già al primo turno erano passate al centrodestra l’amministrazione provinciale e molte amministrazioni comunali minori. Ma avevamo anche indicato altre ragioni, come la fisiologica esigenza di cambiamento della classe politica locale, già intuita da Pizzetti nel settembre scorso con la proposta di candidatura Beluzzi, e l’inadeguatezza della “buona amministrazione” –  come ancora Pizzetti aveva sostenuto –  di fronte alle nuove problematiche sociali ed economiche.
Queste ragioni valgono particolarmente per il comune di Cremona, dove la Lega si è fermata all’11%, ma dove l’insoddisfazione per le scelte fatte e non fatte era diffusa. Dove il benessere dei residenti è patito dalle migliaia di cremonesi costretti al pendolarismo; dove si sono fatte opere pubbliche improduttive e talora dannose invece di investimenti generatori di occupazione; dove si è resa inaccessibile la città dove e dove si sono espulsi i servizi in periferia; dove si è consentita la moltiplicazione di aziende pubbliche più vantaggiose per gli apparati che per i cittadini.
Corada ha pagato anche per queste ragioni, come per i ritardi nella realizzazione di infrastrutture indispensabili come il parcheggio di piazza Marconi o i ritardi incomprensibili nella gestione di una questione delicata come l’inquinamento prodotto dalla Tamoil.
L’annuncio all’ultima ora di un totale cambiamento di impostazioni e di assessorati è stato letto come l’ammissione di una colpa, di una resa tardiva al rinnovamento proclamato mesi prima da Pizzetti, il massimo esponente del Pd cremonese e il regista di tutte le operazioni politiche al comune di Cremona dal 1990 ad oggi (o meglio ieri).
La ventata del Nord dunque non spiega tutto. A Padova, per fare un esempio, il sindaco uscente Zanonato (centrosinistra) ha resistito alla ventata, segno che i cittadini sanno anche discernere tra politica e amministrazione.

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