Cives Cremona

2 settembre 2009

Chi ci libererà dagli Aato?

Filed under: Enti e Fondazioni — Cives Cremona @ 08:00

La sortita in campo aperto del presidente Salini, con la dichiarazione d’intenti di trasferire alla provincia le competenze in materia di programmazione dei servizi idrici, ha sollevato soprattutto le reazioni conservatrici di chi si sente appagato per interesse o conformismo dall’assetto attuale.
Da parte nostra, in un editoriale del 12 marzo (Il rasoio di Occam) avevamo sostenuto l’opportunità  di trasferire alle province le funzioni degli organismi regionali e statali che coesistono sui territori provinciali, come ad esempio gli Aato e gli Aler, nonché buona parte dei compiti delle prefetture, con diminuzione di costi, aumento di trasparenza e democraticità (cioè vero federalismo). Per questo abbiamo apprezzato l’iniziativa di Salini e nell’editoriale del 30 luglio l’abbiamo qualificata (in termini forse un po’ enfatici) come una dichiarazione di guerra agli “gnomi di Cremona”, cioè a quanti congiurano “per ostacolare ogni innovazione che intacchi i loro privilegi”.
Certamente siamo consapevoli (e anche Salini se ne è accorto) che la “guerra” dell’Aato non sarà una guerra lampo, poiché il groviglio della nostra legislazione è tale da imbrigliare ogni iniziativa diretta alla semplificazione e alla democratizzazione in senso “federalista” della Repubblica. Infatti, il decreto legislativo 152/2006 (Norme in materia ambientale) non si  limita a riconoscere agli enti locali la competenza organizzativa sul servizio idrico, ma stabilisce che essi devono costituirsi obbligatoriamente in Autorità d’ambito (Aato) dotata di personalità giuridica. Da qui la forma di consorzio obbligatorio di enti locali con cui sono state costituite (in prevalenza) le Autorità d’ambito, autorità orgogliose della loro funzione, che ambiscono ad una maggiore indipendenza, che hanno dato vita ad un associazione nazionale (Anea) con compiti di rappresentanza, informazione, formazione, consulenza e anche rapporti internazionali. (Lo stesso vincolo stringente non vale però per le regioni autonome che possono disciplinare le forme e i modi della cooperazione tra gli enti locali).
L’auspicio di Salini ha un fondamento nelle competenze programmatorie riconosciute alla provincia: dal piano di coordinamento territoriale ai piani settoriali concernenti la viabilità, i trasporti, i rifiuti, le cave, le risorse ittiche, le riserve naturali ecc.; competenze in cui potrebbe rientrare a pieno titolo anche la programmazione delle reti idriche. Ma per attuarsi esige un forte impegno politico e una visione chiara dell’architettura dei poteri nello stato democratico. Dal centralismo burocratico, per cui ogni ministero aveva i suoi organi decentrati, stiamo passando al centralismo funzionale, per cui ogni ministero tende a creare le sue agenzie di riferimento, ignorando o riducendo la competenza degli enti territoriali democratici.
Le prime reazioni a caldo non pare abbiano colto il cuore del problema: polemiche quelle di Alloni (che ha parlato di “ritorsione verso i sindaci”) e quelle di Biondi (che ha parlato di “slogan”) ; legalitarie quelle del Pd (che ha parlato di “mancanza dei presupposti normativi”); burocratiche quelle del presidente dell’Aato di Cremona, Bergonzi (che fatti i conti dice che il risparmio sarebbe minimo). Accetta invece la sfida Maria Grazia Maghini, sindaco di Casale Cremasco, che invita alla discussione e al confronto.
In conclusione: la partita è stata aperta, ma non è dato prevedere chi e quando ci libererà dagli Aato.

Annunci

1 commento »

  1. La mia piena solidarietà a Salini che non si faccia “intimidire” dagli “slogan” di una certa parte conservatrice, burocratica ecc.. che noi tutti conosciamo.
    Sicuramente ci vorrà del tempo e la soluzione non é dietro l’angolo, l’importante però é cominciare .

    Commento di germana — 5 settembre 2009 @ 07:40


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: