Cives Cremona

23 dicembre 2009

Dalla Cgil nostalgia delle municipalizzate

Filed under: Aziende Pubbliche — Cives Cremona @ 07:00

Marco Arcari, responsabile Filcem-Cgil di Cremona, è stato intervistato da Vita Cattolica in merito alla cosiddetta “privatizzazione” dell’acqua, di cui Cives si è occupato più volte con articoli ripresi anche dal settimanale diocesano. Pubblichiamo una sintesi del suo intervento e un nostro commento.

1 – Innanzitutto, ammette Arcari, parlare di “privatizzazione” dell’acqua è sbagliato, perché ciò che si vuol affidare ai privati è la partecipazione alla gestione del servizio e al capitale delle società, in misura non inferiore al 40 %.
2 – Pur non essendo contrario per principio ai privati, Arcari sostiene che chi entrerà nel settore lo farà perché ci vuole guadagnare e alla fine imporrà di dirottare gli investimenti nella direzione a lui più conveniente.
3 – Circa l’uso politico o clientelare delle aziende pubbliche, Arcari ritiene che “qua da noi” il problema non esiste, le gestioni sono perfettibili ma hanno garantito servizi di qualità su tutto il territorio provinciale e anche le perdite sono fisiologiche.
4 – Circa le tariffe, rileva che le tariffe medie italiane sono tra le più basse d’Europa e che tariffe più alte limiterebbero gli sprechi. “La sfida oggi si vince con nuovi investimenti e puntando sul risparmio dei consumi”.
5 – In conclusione, Arcari sostiene che “dobbiamo rilanciare il ruolo dell’Autorità d’ambito, organismo di partecipazione democratica che consentirebbe di stabilire dove e come fare gli investimenti necessari. Chi intende aprire la strada ai privati dovrà dirci molto chiaramente per fare cosa e in base a quale utilità per i cittadini”.

Commento di Cives

Sul punto 1, siamo d’accordo: nessuno vuol privatizzare l’acqua e nemmeno le reti e gli impianti; si può solo aprire ai privati l’esercizio, secondo la normativa europea.
Sul punto 2, i privati disposti ad investire avranno certo il loro tornaconto, ma non potranno “dirottare gli investimenti” dove loro accomoda, perché i programmi di investimento sono fissati dalle Autorità d’ambito (Aato) (vedi punto 5).
Sul punto 3, siamo d’accordo che “qua da noi” – come dice Arcari – le cose vanno meglio che altrove, ma i connubi e le deformazioni “politiche” non mancano e le abbiamo ripetutamente denunciate su Cives.
Sul punto 4, circa le tariffe ci siamo affidati alle analisi del Gruppo Albatros (sulla base di dati Aato). Sembrano più care, ma non è questo il punto. Siamo d’accordo che le tariffe vanno strutturate in modo da favorire i bassi consumi e il risparmio, ma pensiamo che dovrebbero essere fissate anche in funzione degli investimenti da finanziare, per i quali può essere utile o necessario il capitale privato.
Sul punto 5, le Aato non hanno bisogno di essere rilanciate, ci sono già, sono organismi pubblici controllati democraticamente, che deliberano i piani di investimento e le tariffe. Cosa si vuole di più? La gestione diretta, cosiddetta “in house”? Anche questa si può fare, a condizioni molto precise e con l’autorizzazione dell’Autorità della concorrenza, secondo la normativa europea, confermata da una sentenza della Corte di Giustizia europea e da una sentenza del Consiglio di Stato italiano. Per farla – la gestione diretta – occorre tornare in pratica alle aziende municipalizzate, operando nei limiti di un territorio definito, con i controlli dell’ente proprietario sui singoli atti di gestione. E’ questo che si vuole?
La nostra impressione è che prevalga sulle critiche, in parte fondate, la nostalgia della Cgil per l’impresa pubblica in quanto tale, anche più malleabile nei rapporti sindacali. Ma siamo in Europa e questo è il quadro in cui le amministrazioni dovranno prendere le loro decisioni.

Annunci

Lascia un commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: