Cives Cremona

24 dicembre 2009

Luci e ombre nella classifica di 24 ORE

Filed under: Economia — Cives Cremona @ 07:00

Grande spazio su tutti i giornali alla classifica della “qualità della vita” stilata dal Sole 24 ORE, con il calcolo delle posizioni perse o guadagnate da ogni provincia. Così Cremona sarebbe passata dal 28° posto del 2008 al 43° del 2009, perdendo ben 18 posizioni.
Abbiamo subito osservato il contrasto con le valutazioni fatte dalla Rur (v. Cremona tra le “pantere”) che collocava la città di Cremona tra i centri competitivi e abbiamo voluto analizzare i dettagli di questa classifica.
Prima di tutto, la classifica della Rur riguarda le città, quella di 24 ORE i territori provinciali, per cui i confronti non sono perfettamente omogenei. Inoltre, la classifica della Rur si basa su indicatori socioeconomici quantitativi, quella di 24 ORE su 42 serie di dati, di cui 6 sono indicatori di opinione, che rilevano la percezione circa eventi sociali come l’inflazione, l’occupazione, l’ordine pubblico, la qualità dei servizi, la qualità della vita. Al posto occupato da ogni provincia in ciascuna serie viene attribuito un punteggio, dalla somma dei punti nasce la classifica finale.
Questa complessa esercitazione ha lo scopo di superare i calcoli puramente quantitativi (tipo Pil) per elaborare un indice della qualità della vita, ma si scontra con la difficoltà di misurare e comparare valutazioni soggettive, su un aggregato nazionale troppo ampio ed eterogeneo.
Per questo, se proviamo a considerare la classifica da un’ottica regionale, quella di un territorio abbastanza integrato, con caratteristiche sociali, economiche culturali relativamente omogenee, scopriamo che Cremona si colloca al quarto posto dopo Sondrio, Milano e Mantova, e che i punteggi (a parte Sondrio) sono abbastanza appiattiti.
Se poi rimaniamo sul terreno più solido degli indicatori quantitativi, scopriamo che le differenze tra le province lombarde (tranne Milano) sono piuttosto modeste. E che i punti critici riguardano l’insufficiente dotazione di infrastrutture (già rilevata dalla Rur, il tasso di anzianità della popolazione (siamo al 67° posto) e il tasso di immigrazione (15° posto).
Anche da questa classifica dunque uno stimolo agli investimenti e all’innovazione, nonché ad una intelligente politica migratoria.

Lascia un commento »

Al momento, non c'è nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: