Cives Cremona

23 febbraio 2010

Riaprire il capitolo dei Monasteri

Filed under: Provincia — Cives Cremona @ 07:00

Dopo la notizia di una possibile localizzazione della sede della Provincia nell’ex monastero di Santa Monica, un lettore ci ha inviato un commento meravigliato, per il fatto che “nel chiostro di santa Monica sono in corso i lavori, appaltati dalla stessa Provincia, per la costruzione della sede della facoltà di Musicologia” (oggi a Palazzo Raimondi). Il lettore riferisce anche che con questi lavori la Provincia ha cominciato ad attuare l’accordo di programma, stipulato nel 2002, con il Ministero dell’economia, la Soprintendenza per i beni architettonici, la regione Lombardia, la Fondazione Stauffer e il Comune di Cremona, relativo al Piano di recupero denominato “Parco dei Monasteri” (ex Caserme).
In esecuzione di quell’accordo, la Provincia aveva acquistato dal demanio il monastero di Santa Monica e il magazzino carri, il Comune di Cremona aveva acquistato il monastero del Corpus Domini, la Fondazione Stauffer il monastero di San Benedetto. Successivamente la Provincia aveva predisposto il progetto preliminare per il magazzino carri e il progetto esecutivo per Santa Monica, quello appunto in corso di realizzazione, per il quale era stato stipulato un apposito mutuo. Comprensibile quindi la meraviglia, che non è solo del nostro lettore, poiché anche il preside della facoltà di Musicologia, professor Prato, è caduto dalle nuvole in quanto l’Università, in applicazione dell’accordo con la Provincia, ha già avviato le procedure per dotare la nuova sede degli arredi necessari.
Il lettore ci segnala anche che, stante la procedura complessa che ha portato al Piano di recupero e stante il valore del progetto, la decisione di cambiare la destinazione non dovrebbe essere affidata all’Assessore al patrimonio, ma ripercorrere tutto il normale iter amministrativo: dalla verifica della disponibilità dei sottoscrittori, alla variante dell’accordo di programma e del Piano di recupero; all’approvazione della variante da parte della Soprintendenza; al nuovo studio di fattibilità e al nuovo progetto preliminare; fino al nuovo progetto esecutivo.
Cives si è già espresso sulla opportunità di non abbandonare il progetto del Parco dei Monasteri (Conciliare i Monasteri con Palazzo dell’Arte), per le ricadute positive che potrebbe aver sulla città, in termini di nuove preziose funzioni. Ma non eravamo informati dell’avvio dei lavori. A questo punto, prima di prendere decisioni affrettate, la Provincia potrebbe riaprire con tutti i partner dell’accordo, in modo formale e trasparente e nella sede idonea, questo importante capitolo della programmazione urbanistica ed economica di Cremona.

1 commento »

  1. questa ipotesi mi sembra ragionevole e lungimirante perchè potrebbe permettere di rifasare il piano programma registrando le mutate esigenze, verificando le possibilità di finanziamento provenienti da fonti diverse e rivedendo il cronoprogramma.

    Commento di Massimo Terzi — 23 febbraio 2010 @ 14:20


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