Cives Cremona

30 settembre 2011

Politiche demografiche e identità culturale

Filed under: Società — Cives Cremona @ 16:29

Un amico lettore, in merito al nostro post La “bomba demografica” ha fatto flop, mi ha mosso il rilevo di aver dato troppo peso alle politiche per l’immigrazione, piuttosto che a quelle per la natalità, come rimedio al regresso demografico dei paesi sviluppati (tra cui l’Italia). La maggior parte delle risorse – sostiene – dovrebbe essere dedicati alle politiche per la famiglia, per evitare la perdita dell’identità culturale cristiana della nostra società.
Con quel post, ho cercato di dar conto in poche righe delle tesi principali del libro GoodBye Malthus. Secondo gli autori, la transizione demografica in atto nei paesi sviluppati (pochi figli e molti vecchi) pone due sfide. La prima: gestire l’invecchiamento con politiche per i giovani e il welfare, nonché con politiche per l’infanzia e la famiglia (quelle che il lettore richiama e alle quali nel libro è dedicata un’ampia analisi). La seconda: gestire l’integrazione degli immigrati per cogliere i benefici della presenza straniera. Ho dedicato forse più spazio alle politiche per l’immigrazione perché gli effetti dell’immigrazione possono essere più facilmente governati nel breve periodo, mentre i comportamenti procreativi dipendono anche da visioni della vita che le politiche pro natalità possono influenzare solo in parte.
Dubito che il rischio della perdita di identità (o del “suicidio di una civiltà”, come cita il lettore) possa essere imputabile soltanto alla carenza di politiche sociali pro famiglia . A che cosa allora? Meglio di me risponde al quesito il professore statunitense Peter Kreef, in un’intervista ad Avvenire del 20 settembre: “Noi siamo sicuramente migliori dei nostri avi nelle virtù soft, come compassione, gentilezza e comprensione, e siamo peggiori per quanto riguarda le virtù hard, come coraggio, castità e onestà con noi stessi. I musulmani sono l’opposto…Noi, non i musulmani, siamo i nostri peggiori nemici. Siamo noi che siamo finiti in un vuoto spirituale. Il cristianesimo è in decadenza in tutta Europa non per cause esterne, ma dal suo interno. Un edonismo mondano e socialmente rispettabile è la religione che lo sta rimpiazzando”.
Nessuna politica demografica da sola può rimediare ad una crisi di identità.

Lascia un commento »

Al momento, non c'è nessun commento.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: